La cucina greca, in breve
Una tavola greca nel centro storico
Kalliopi Mavromati — Sono cresciuto a Plaka, in una casa proprio sotto il sentiero che sale all'Acropoli, e oggi scrivo di taverne ateniesi per una piccola newsletter gastronomica. Quando vengono gli amici, questo è il tipo di corso che consiglio, così racconto come si svolge, dalla prima presentazione all'ultimo piatto.
Tre ingredienti, poi tutto il resto
La cucina greca si fonda su grano, olio d'oliva e vino, e si affida a verdure, formaggio, erbe aromatiche, succo di limone, olive e yogurt. Pasta fillo, miele e frutta secca attraversano i dessert. Un corso ad Atene è un breve viaggio dentro tutto questo.
Una torta con un nome che sai leggere
Spanakopita unisce le parole greche per spinaci, spanaki, e torta, pita. Il ripieno tradizionale è spinaci tritati con feta, cipolle o cipollotti e uovo, insaporiti con erbe come aneto, menta e prezzemolo, e avvolti nella pasta filo.
La salsa che accompagna ogni piatto
Lo tzatziki è una salsa fredda di yogurt salato e filtrato con cetriolo, aglio, olio d'oliva ed erbe aromatiche, servito come antipasto o contorno. Nel Mediterraneo orientale un assortimento di piccoli piatti come questo si chiama meze, e un meze può costituire un pasto a sé stante.
Un quartiere di mercato delle pulci come aula
Monastiraki è un quartiere di mercato delle pulci nella città vecchia di Atene, che prende il nome dalla chiesa della Pantanassa sulla sua piazza. La lezione sul tetto si tiene a pochi passi da quella piazza, a Psirri.